Il cielo del mese: aprile 2011
Mappa del cielo stellato osservabile il giorno 15 del mese a mezzanotte (riporta stelle fino alla quinta magnitudine). Nei giorni precedenti del mese (o in ore precedenti la mezzanotte) non è ancora visibile la parte Est della mappa, mentre risultano visibili porzioni di cielo oltre il limite Ovest. Nei giorni che seguono la metà del mese (o in ore seguenti la mezzanotte) la situazione si inverte. La proiezione delle stelle è stata calcolata per latitudini Nord comprese tra 40° e 45° ma risultano in prima approssimazione valide per tutto il territorio italiano.
GLI EVENTI DEL MESE
Alcuni gradi a nord di Saturno, nei pressi della stella Delta Virginis, di magnitudine +3.4, nel corso del mese sono osservabili tre asteroidi relativamente luminosi. Si tratta di (11) Parthenope (magnitudine +9,9), (196) Philomela (magnitudine +10,9), e, alcuni gradi più a est, (51) Nemausa (magnitudine +9,9): i tre sono in opposizione al Sole rispettivamente il 5, il 4 e il 12 aprile. Da notare, la mattina del giorno 15, il transito di (196) Philomela 17’ a nord di Delta Virginis. La mappa è completa fino alla magnitudine +10.
Il 7 e l’8 aprile, nelle ore che seguono il tramonto, la Luna in transito nella costellazione del Toro produce alcune configurazioni celesti di particolare interesse: il giorno 7 il nostro satellite naturale è osservabile in prossimità delle stelle 37 e 39 Tauri, 4° a est delle Pleiadi; il giorno seguente è invece in congiunzione con Aldebaran e nelle ore serali si trova 8°,3 a nord di Alfa Tauri.
La sera del 7 aprile la falce crescente della Luna, illuminata al 16%, occulta le stelle 37 e 39 Tauri, rispettivamente di magnitudine +4,4 e +5,9. Tra le 20h29m (Aosta) e le 20h50m (Catania), il lembo oscuro del disco lunare occulta 37 Tauri, la cui riapparizione sul bordo lunare illuminato dal Sole si verifica tra le 21h20m (Aosta) e le 21h25m (Lecce): il fenomeno è visibile da tutto il Paese. Dell’evento relativo a 39 Tauri è invece possibile ammirare solo la scomparsa dietro il lembo lunare oscuro tra le 20h55m (Trieste) e le 21h09m (Roma), e l’occultazione non è visibile dalla Sardegna, Sicilia e parte della Calabria.
Ancora una volta la Luna, Piena il giorno 18, transita nella costellazione della Vergine, avvicinando Saturno, con il quale è in congiunzione 8°,8 più a sud la mattina del 17 aprile, e Spica (Alfa Virginis) nelle prime ore del giorno 18. La mappa raffigura le configurazioni celesti osservabili alle prime luci dell’alba sull’orizzonte occidentale.

La notte tra il 20 e il 21 aprile la Luna è in congiunzione con Antares. Il nostro satellite naturale transita 2°,6 a nord di Alfa Scorpii poco prima della mezzanotte, quando la stella è ancora bassa sull’orizzonte sud-orientale. Con il passare delle ore, i due astri si alzano sempre più, ma la distanza che li separa aumenta progressivamente.
SISTEMA SOLARE INTERNO
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti da Mercurio a Marte come apparirebbe dal polo nord dell’eclittica. I dischetti su ogni orbita si riferiscono alle posizioni il primo giorno del mese, le frecce delimitano il tratto di orbita percorsa da ciascun pianeta nel corso del mese; la freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

VISIBILITA’ DEI PIANETI
MercurioE’ in congiunzione inferiore con il Sole il 9 aprile ed è quindi invisibile per gran parte del mese; solo nell’ultima decade riappare, almeno teoricamente, tra le luci dell’alba, ma la sua non elevata luminosità rende estremamente difficili le osservazioni. Il 29 aprile è all’afelio.
Prosegue la lunga visibilità mattutina di Venere, ma il pianeta si avvicina sempre più all’orizzonte orientale e sorge circa un’ora prima della levata del Sole, quando le luci del crepuscolo sono sempre più evidenti. Il 19 aprile è all’afelio, mentre il giorno 22 è in congiunzione con Urano, difficilmente osservabile nel chiarore dell’alba.
Marte
E’ inosservabile per tutto il mese, a causa della vicinanza angolare col Sole.
E’ in congiunzione superiore con il Sole il giorno 6 ed è quindi inosservabile per gran parte del mese; solo negli ultimi giorni riappare in prossimità dell’orizzonte orientale, poco prima del levar del Sole.
-
Saturno
Raggiunge questo mese la massima visibilità; è infatti in opposizione al Sole il giorno 4 ed è osservabile nelle migliori condizioni dal tramonto all’alba tra le stelle Theta e Gamma Virginis. Di particolare interesse l’osservazione telescopica del sistema di anelli che circondano il pianeta, che risultano prospetticamente sempre più “aperti” dopo l’equinozio del 2009.
E’ inosservabile per l’intero mese a causa della vicinanza angolare al Sole.


Nettuno
Inizia a essere osservabile al mattino a partire dal giorno 4, quando sorge prima dell’inizio del crepuscolo astronomico; solo nell’ultima parte del mese, però, la visione del pianeta diviene praticabile con l’ausilio di un binocolo. Il 27 aprile Nettuno è in congiunzione con 38 Aquarii e transita 14’ a sud della stella di magnitudine +5,4.
DIARIO ASTRONOMICO DEL MESE DI APRILE
Giorno, ora (TC*), descrizione evento
* Tutti gli eventi sono riportati in TC (Tempo Civile), quello segnato dai nostri orologi.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
)

SOLE E PIANETI
Coordinate celesti geocentriche apparenti del Sole e pianeti alle 0h00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di latitudine est e 42° di latitudine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
)


LUNA APRILE 2011



(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
)














