Il cielo del mese: febbraio 2011
Mappa del cielo stellato osservabile il giorno 15 del mese a mezzanotte (riporta stelle fino alla quinta magnitudine). Nei giorni precedenti del mese (o in ore precedenti la mezzanotte) non è ancora visibile la parte Est della mappa, mentre risultano visibili porzioni di cielo oltre il limite Ovest. Nei giorni che seguono la metà del mese (o in ore seguenti la mezzanotte) la situazione si inverte. La proiezione delle stelle è stata calcolata per latitudini Nord comprese tra 40° e 45° ma risultano in prima approssimazione valide per tutto il territorio italiano.
GLI EVENTI DEL MESE
Al termine del tramonto, sull’orizzonte occidentale sono visibili Giove e Urano, distanziati da meno 5°. Nelle sere dei giorni 6 e 7 febbraio i due pianeti vengono raggiunti e superati dalla falce crescente di Luna.
A Ovest di Regolo, la brillante Alfa del Leone, nella zona di cielo compresa tra la stella e la vicina costellazione del Cancro, risultano osservabili ben tre pianetini: si tratta di (44) Nysa, di magnitudine +8,9, (89) Julia (magnitudine +10,5) e (202) Chryseis (magnitudine +11,0), in opposizione al Sole rispettivamente il giorno 10,11, e 15 febbraio. La mappa è completa fino alla magnitudine +10.
La notte tra l’11 e il 12 febbraio la Luna transita a sud della Pleiadi: la minima distanza tra il nostro satellite naturale e l’ammasso è di poco inferiore a 2°.
Nei giorni 21 e 22 febbraio la Luna è protagonista di una doppia congiunzione con Saturno e con Spica, l’Alfa della costellazione della Vergine. Nella prima mappa sono raffigurate le configurazioni celesti che risultano osservabili poco prima dell’inizio dell’alba.
La mattina del 25 febbraio la Luna e Antares, la rossa Alfa dello Scorpione, sono visibili a poco meno di 2° l’una dall’altra; la mappa raffigura il nostro satellite naturale, la stella e l’intera costellazione dello Scorpione sopra l’orizzonte meridionale poco prima della comparsa delle prime luci dell’alba.
SISTEMA SOLARE INTERNO
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti da Mercurio a Marte come apparirebbe dal polo nord dell’eclittica. I dischetti su ogni orbita si riferiscono alle posizioni il primo giorno del mese, le frecce delimitano il tratto di orbita percorsa da ciascun pianeta nel corso del mese; la freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

VISIBILITA’ DEI PIANETI
Mercurio
E’ visibile all’alba, ma con difficoltà, fino al giorno 6, quando scompare tra le luci del crepuscolo: il giorno 25 è in congiunzione superiore col Sole.
Venere
E’ l’oggetto più brillante del cielo mattutino, ma la sua visibilità è in diminuzione: all’inizio del mese precede il sorgere del Sole di quasi 3 ore, che si riducono a meno di 2 alla fine. Si trova tra le stelle del Sagittario, dove è protagonista di alcune congiunzioni particolarmente ravvicinate: il 17 febbraio transita 2’ a sud della stella Mu Sagittarii, mentre il giorno 18 è 10’ a nord di Pi Sagittarii.
Marte
E’ in congiunzione superiore con il Sole il giorno 4 ed è quindi inosservabile per l’intero mese.
E’ visibile la sera, ma la sua visibilità è in costante diminuzione, e a fine mese tramonta poco più di 40 minuti dopo il termine del crepuscolo astronomico.
-
Saturno - E’ visibile per buona parte della notte nei pressi della stella di quarta grandezza Theta Virgins sorge infatti poco prima delle 23h all’inizio del mese e alle 21h alla fine.
E’ visibile al tramonto, ma con sempre maggiore difficoltà, fino a fine mese, quando diviene inosservabile a causa delle lui del crepuscolo. E’ nella costellazione dei Pesci, 5° a sud-est di Lambda Piscium, alcuni gradi a est del pianeta è osservabile Giove, ma la distanza che li separa raddoppia nel corso del mese.


Nettuno
E’ in congiunzione superiore col Sole il giorno 17 ed è quindi inosservabile per l’intero mese.
DIARIO ASTRONOMICO DEL MESE DI FEBBRAIO
Giorno, ora (TC*), descrizione evento
* Tutti gli eventi sono riportati in TC (Tempo Civile), quello segnato dai nostri orologi.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
)
SOLE E PIANETI
Coordinate celesti geocentriche apparenti del Sole e pianeti alle 0h00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di latitudine est e 42° di latitudine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
)

LUNA FEBBRAIO 2011

(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
)













