Il cielo del mese: maggio 2011
Mappa del cielo stellato osservabile il giorno 15 del mese a mezzanotte (riporta stelle fino alla quinta magnitudine). Nei giorni precedenti del mese (o in ore precedenti la mezzanotte) non è ancora visibile la parte Est della mappa, mentre risultano visibili porzioni di cielo oltre il limite Ovest. Nei giorni che seguono la metà del mese (o in ore seguenti la mezzanotte) la situazione si inverte. La proiezione delle stelle è stata calcolata per latitudini Nord comprese tra 40° e 45° ma risultano in prima approssimazione valide per tutto il territorio italiano.
GLI EVENTI DEL MESE
Dalle luci dell’alba stanno lentamente emergendo Marte e Giove, che vanno ad aggiungersi a Venere e Mercurio, già visibili in prossimità dell’orizzonte orientale, e al più debole Urano, quest’ultimo praticamente inosservabile. Lo spettacolare gruppo di pianeti, visibile comunque con difficoltà a causa delle intense luci del crepuscolo, il 1° maggio viene affiancato e superato da una sottile falce di luna calante, la cui presenza favorisce le osservazioni visuali per le quali sono comunque indispensabili un orizzonte libero da ostacoli e un cielo particolarmente limpido.
Il gruppo di pianeti che all’alba affolla l’orizzonte orientale è sempre più compatto: la mattina del giorno 11 Venere e Mercurio, che viaggiano affiancati a una distanza reciproca di circa 1°,5, sono in congiunzione con Giove: quest’ultimo risulta 44’ a nord di Venere; li segue, a poco meno di 6°, Marte, che dei quattro è il meno luminoso e il più difficile da osservare tra le intense luci del crepuscolo.
Il pianetino del mese è (10) Hygiea, in opposizione al Sole il giorno 13 tra le stelle della Bilancia. Hygiea, che raggiunge la magnitudine +9,1, è identificabile con relativa facilità nella zona di cielo compresa tra le stelle Alfa e Sigma Librae, rispettivamente di magnitudini +2,7 e +3,3. Nella mappa sono raffigurate tutte le stelle più luminose della magnitudine +10.

La coppia formata da Venere e Mercurio, dopo aver distanziato Giove, che va via via alzandosi sull’orizzonte mattutino, nella seconda decade del mese supera anche Marte: il giorno 20 il Pianeta Rosso viene raggiunto da Mercurio, mentre il 22 maggio è in congiunzione, 1°,1 più a nord, con Venere. Nella mappa è raffigurata la configurazione osservabile il giorno 22 all’alba sull’orizzonte orientale.
A fine maggio, il quartetto di pianeti che per tutto il mese ha popolato l’orizzonte orientale precedendo di poco l’alba si è via via esteso fino a interessare ben 25° di eclittica. Tra il 29 e il 31 maggio, il gruppo viene nuovamente affiancato dalla falce calante della Luna, è visibile poco più di 5° “sopra” Giove la mattina del 29, e nelle vicinanze di Marte e Venere il 31: è questa anche l’ultima occasione per tentare di scorgere, con l’aiuto di un binocolo, Mercurio.

SISTEMA SOLARE INTERNO
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti da Mercurio a Marte come apparirebbe dal polo nord dell’eclittica. I dischetti su ogni orbita si riferiscono alle posizioni il primo giorno del mese, le frecce delimitano il tratto di orbita percorsa da ciascun pianeta nel corso del mese; la freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

VISIBILITA’ DEI PIANETI
MercurioE’ visibile con difficoltà all’alba per l’intero mese: il 7 maggio è alla massima elongazione occidentale di ben 26°,6, ma il pianeta sorge meno di un’ora prima del Sole, con le luci dell’alba già molto forti. Per gran parte del mese, si trova nelle immediate vicinanze di Venere (dal quale dista meno di 1°,5 nel periodo compreso tra l’8 e il 18 maggio), di Marte e di Giove, con i quali forma un cospicuo gruppo in prossimità dell’orizzonte orientale.
Nonostante sia sempre più prossimo all’orizzonte orientale, Venere è l’oggetto più luminoso nel cielo che precede la levata del Sole. Nelle prime due decadi del mese è protagonista, insieme a Mercurio, Marte e Giove, di una spettacolare configurazione celeste: oltre alla vicinanza a Mercurio, dal quale si mantiene a meno di 1°,5 per l’intero periodo, da notare il transito di Venere 37’ a sud di Giove l’11 maggio e 1°,1 a sud di Marte il giorno 22.
Marte
E’ visibile all’alba, sebbene con difficoltà a causa delle forti luci del crepuscolo, sin dall’inizio del mese grazie alla vicinanza del ben più luminoso Giove, con il quale è in congiunzione, 24’ a nord, il giorno 1: una decina di gradi più a occidente spicca la presenza di Venere e quella più modesta di Mercurio. Nella seconda decade del mese è possibile tentare di individuarlo, grazie alle congiunzioni con Mercurio, 2°,4 a sud di Marte il 20 maggio, e con Venere, 1°,1 a sud il giorno 22.
Sta lentamente emergendo dalle intense luci dell’alba, ma già all’inizio del mese si può scorgere in prossimità dell’orizzonte orientale: nelle sue vicinanze si trova anche Marte e, più lontani, Venere e Mercurio. La coppia formata da questi ultimi affianca Giove il giorno 11, dando vita a una spettacolare ma effimera configurazione celeste.
Saturno
E’ visibile per gran parte della notte tra le stelle della Vergine nelle migliori condizioni: culmina infatti nelle prime ore serali e tramonta tra le luci dell’alba.
Rimane inosservabile fino a metà mese, quando finalmente sorge prima dell’inizio del crepuscolo astronomico.


Nettuno
E’ in quadratura con il Sole il giorno 22 e risulta visibile nella seconda parte della notte: all’inizio sorge 50 m prima dell’alba, ma a fine mese la sua levata precede di oltre due ore l’inizio del crepuscolo. Si trova nell’Acquario, tra le stelle di quarta grandezza Theta e Iota.
DIARIO ASTRONOMICO DEL MESE DI MAGGIO
Giorno, ora (TC*), descrizione evento
* Tutti gli eventi sono riportati in TC (Tempo Civile), quello segnato dai nostri orologi.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
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SOLE E PIANETI
Coordinate celesti geocentriche apparenti del Sole e pianeti alle 0h00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di latitudine est e 42° di latitudine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
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LUNA MAGGIO 2011




(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
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