Il cielo del mese: ottobre 2011
Mappa del cielo stellato osservabile il giorno 15 del mese a mezzanotte (riporta stelle fino alla quinta magnitudine). Nei giorni precedenti del mese (o in ore precedenti la mezzanotte) non è ancora visibile la parte Est della mappa, mentre risultano visibili porzioni di cielo oltre il limite Ovest. Nei giorni che seguono la metà del mese (o in ore seguenti la mezzanotte) la situazione si inverte. La proiezione delle stelle è stata calcolata per latitudini Nord comprese tra 40° e 45° ma risultano in prima approssimazione valide per tutto il territorio italiano.
GLI EVENTI DEL MESE
Nei primi giorni del mese, nell’ultima parte della notte, con l’aiuto di un telescopio è possibile seguire il lento passaggio di Marte tra le stelle che compongono il Presepe (M44). Il Pianeta Rosso è protagonista di diversi “incontri ravvicinati” con alcuni dei membri più luminosi dell’ammasso, di magnitudini comprese tra +6 e +7. Nella mappa sono indicate le posizioni di Marte per le 5h00m di Tempo Civile.
La sera del giorno 13, poco dopo la scomparsa delle ultime luci del tramonto, sull’orizzonte orientale è possibile ammirare una bella congiunzione tra Luna e Giove. La distanza tra il nostro satellite naturale e il pianeta è di 4°.
Il 22 e il 23 ottobre, nelle ore che precedono l’alba, la Luna in transito nella costellazione del Leone produce alcune configurazioni celesti di particolare interesse: il giorno 22 il nostro satellite naturale è visibile 7°,7 a sud di Marte, mentre la mattina seguente la Luna si è spostata meno di 10° a sud-est di Regolo (Alfa Leonis).
Nell’ultima decade di ottobre, subito dopo il tramonto del Sole sono visibili Venere e Mercurio, estremamente bassi sull’orizzonte sud-occidentale e separati da una distanza di circa 2°. La sera del giorno 28, i due pianeti più interni del Sistema Solare sono affiancati, 7° più a est, da un’esile falce di Luna. Le osservazioni visuali risultano difficoltose, a causa delle luci del crepuscolo ancora intense.

Nella seconda metà di ottobre è possibile osservare il transito nelle costellazioni del Triangolo e dell’Ariete del pianetino (1036) Ganymed, in opposizione al Sole il giorno 28, quando raggiunge la magnitudine visuale +8,3. Da notare il transito di Ganymed 1° a ovest di Hamal (Alfa Arietis, di magnitudine +2,0) il giorno 21 e quello 1°,2 a occidente di Giove il 31 ottobre: poiché il pianetino è relativamente vicino alla Terra, il suo spostamento giornaliero sulla volta celeste è superiore a 1°.
SISTEMA SOLARE INTERNO
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti da Mercurio a Marte come apparirebbe dal polo nord dell’eclittica. I dischetti su ogni orbita si riferiscono alle posizioni il primo giorno del mese, le frecce delimitano il tratto di orbita percorsa da ciascun pianeta nel corso del mese; la freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

VISIBILITA’ DEI PIANETI
MercurioInizialmente invisibile perché angolarmente troppo vicino al Sole, Mercurio riappare sull’orizzonte occidentale, in prossimità del luminoso Venere, il giorno 19: i due pianeti risultano osservabili poco dopo il tramonto in presenza delle intense luci del crepuscolo. Il 22 ottobre il pianeta è all’afelio.
E’ osservabile con qualche difficoltà, basso sull’orizzonte occidentale, subito dopo il tramonto del Sole, grazie all’elevata luminosità; la sua visibilità è in lento miglioramento, e a fine mese il pianeta cala sotto l’orizzonte poco meno di un’ora dopo l’astro del giorno, preceduto, alcuni gradi più a ovest, da Mercurio.
Marte
E’ visibile nella seconda parte della notte, ma per poterlo ammirare alto sull’orizzonte orientale è necessario attendere fin quasi l’inizio dell’alba: il suo diametro apparente è di soli 5”, e l’osservazione telescopica della superficie risulta ancora ardua. Da seguire, nei primissimi giorni del mese, il passaggio di Marte di fronte al Presepe (M44). Il 19 ottobre il Pianeta Rosso si sposta nel Leone.
Giove è in opposizione al Sole il giorno 29 e per gran parte del mese risulta visibile dal tramonto all’alba nelle migliori condizioni: all’osservazione telescopica, il diametro apparente del pianeta, da poco transitato al perielio, raggiunge il ragguardevole valore di 50”.
Saturno
In congiunzione superiore con il Sole il giorno 13, Saturno risulta inosservabile per gran parte del mese. Solo negli ultimi giorni riappare in prossimità dell’orizzonte orientale tra le luci dell’alba; poco meno di 5° a sud del pianeta è visibile Spica (Alfa Virginis), con la quale è in congiunzione il 31.
E’ osservabile per gran parte della notte nei Pesci, 7° a est della stella di quarta grandezza Lambda Piscium, dove si sposta animato di moto retrogrado.


Nettuno
E’ visibile buona parte della notte nell’Acquario: culmina nelle prime ore serali e a fine mese tramonta quasi un’ora dopo la mezzanotte locale. Il pianeta è rintracciabile poco più di 1°,6 a nord-ovest della stella di quarta grandezza Iota Aquarii.

DIARIO ASTRONOMICO DEL MESE DI OTTOBRE
Giorno, ora (TC*), descrizione evento
* Tutti gli eventi sono riportati in TC (Tempo Civile), quello segnato dai nostri orologi.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011)

SOLE E PIANETI
Coordinate celesti geocentriche apparenti del Sole e pianeti alle 0h00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di latitudine est e 42° di latitudine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
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LUNA OTTOBRE 2011




(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011
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