Il cielo del mese: novembre 2011
Mappa del cielo stellato osservabile il giorno 15 del mese a mezzanotte (riporta stelle fino alla quinta magnitudine). Nei giorni precedenti del mese (o in ore precedenti la mezzanotte) non è ancora visibile la parte Est della mappa, mentre risultano visibili porzioni di cielo oltre il limite Ovest. Nei giorni che seguono la metà del mese (o in ore seguenti la mezzanotte) la situazione si inverte. La proiezione delle stelle è stata calcolata per latitudini Nord comprese tra 40° e 45° ma risultano in prima approssimazione valide per tutto il territorio italiano.
GLI EVENTI DEL MESE
Il giorno 10, nelle ore che precedono l’alba, è possibile ammirare una bella congiunzione tra Marte e Regolo: il Pianeta Rosso si trova poco più di 1°,3 a nord di Alfa Leonis; la minima distanza angolare tra i due astri, qui raffigurata, viene invece raggiunta l’11 agosto. Oltre alla differenza di colore (Marte è rossastro, Regolo è invece bianco-azzurro) la stella mostra una luminosità più debole di mezza magnitudine.
Il 14 novembre Mercurio raggiunge la massima elongazione orientale di 22°,8; il pianeta, visibile poco dopo il tramonto in prossimità dell’orizzonte sud-occidentale sin dallo scorso ottobre, è accompagnato dal ben più luminoso Venere, con il quale si muove di conserva. I due pianeti raggiungono la minima distanza apparente di 2° il 13 novembre.
Nella seconda metà del mese, sull’orizzonte orientale, appena prima dell’inizio dell’alba, spicca una coppia di astri di simile luminosità, separata da poco più di 4°: si tratta di Saturno (quello più a nord) e di Spica. Nei giorni 22 e 23 novembre, il pianeta e Alfa Virginis vengono raggiunti e superati a sud dalla falce calante della Luna.
Una buona opportunità per individuare l’elusivo Mercurio nella sua ultima apparizione serale dell’anno si realizza la sera del 26 novembre: 40 minuti dopo il tramonto del Sole, il pianeta, basso sull’orizzonte sud-occidentale, è affiancato 3°,5 a nord-est da una sottile falce di Luna; da notare la presenza di Venere, 10° più a oriente. A causa delle intense luci del crepuscolo, per le osservazioni è consigliabile l’utilizzo di un binocolo.
Il pianetino del mese è (15) Eunomia, in opposizione al Sole il giorno 28 tra le stelle del Perseo. Eunomia, che raggiunge la magnitudine +7,9, è identificabile con relativa facilità nella zona di cielo situata nelle vicinanze delle stelle di terza grandezza Epsilon e Zeta Persei; da notare, la sera del 3 dicembre, il transito del pianetino 7’ a nord-ovest della stella Xi Persei, di magnitudine +4. La mappa riporta tutte le stelle più brillanti della magnitudine +9.

L’asteroide 2005 YU55 in avvicinamento
Il 9 novembre, mezz’ora dopo la mezzanotte, l’asteroide 2005 YU55, un NEO di 400 metri di diametro non nuovo a passaggi ravvicinati nei pressi del nostro pianeta, transiterà a soli 320.000 chilometri dalla Terra, raggiungendo una magnitudine appena inferiore alla dodicesima, luminosità non eclatante ma alla portata di piccoli telescopi.In Italia l’osservazione del NEO potrà essere tentata nella serata dello stesso giorno (sull’orizzonte est, in allontanamento), dato che nel momento del massimo avvicinamento 2005 YU55 per noi sarà già tramontato. La sua luminosità non dovrebbe comunque discostarsi molto dalla massima raggiunta. Le condizioni osservative non saranno però favorevoli, visto che l’oggetto si troverà nella costellazione dei Pesci, annegato tra l’ intensa luce della Luna in fase decisamente avanzata. Ecco perché, pur alla portata di piccoli telescopi, è con aperture più generose che l’osservazione avrà più probabilità di riuscita, pur non risultando comunque agevole. Tentare però è d’obbligo, anche perché non capita spesso di veder comparire nel campo dell’oculare un oggetto che “fila” alla velocità di 1’ al minuto. Magari sarà utile alzare gli ingrandimenti, in modo che il cielo appaia più scuro e aspettare il NEO al varco, scegliendo un favorevole punto di riferimento. Appena avvistato comincerà poi il folle inseguimento.
L’immagine radar dell’asteoride 2005 YU55 generata dai dati raccolti nell’aprile 2010 dal Telescope Radar di Arecibo a Puerto Rico. Credit: NASA/Cornell/Arecibo.
Effemeridi, Diagramma dell’orbita e tutti i dati su 2005 YU55.
(Articolo tratto da: www.coelum.com)
SISTEMA SOLARE INTERNO
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti da Mercurio a Marte come apparirebbe dal polo nord dell’eclittica. I dischetti su ogni orbita si riferiscono alle posizioni il primo giorno del mese, le frecce delimitano il tratto di orbita percorsa da ciascun pianeta nel corso del mese; la freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

VISIBILITA’ DEI PIANETI
MercurioRaggiunge la massima elongazione orientale di 22°,8 il giorno 14 e risulta visibile al tramonto per gran parte del mese in compagnia di Venere: i due pianeti viaggiano affiancati, mantenendosi a meno di 2° l’uno dall’altro fino a metà novembre. Il giorno 10 è in congiunzione con Antares, 1°, 9 a nord di Alfa Scorpii. Fra il 13 e il 21 novembre, il pianeta tramonta oltre un’ora dopo il Sole, quindi torna a riavvicinarsi all’astro del giorno. A partire dal 24, quando è stazionario, la sua visibilità cala rapidamente; il giorno 29 scompare tra le luci del crepuscolo.
E’ visibile al tramonto, inizialmente tra le luci del crepuscolo. Per tutta la prima metà di novembre, il pianeta è affiancato da Mercurio, dal quale lo separano soltanto un paio di gradi, e solo nell’ultima decade del mese la distanza tra i due pianeti aumenta velocemente, così come la visibilità di Venere, che il 29 tramonta al termine del crepuscolo astronomico. Il giorno 9 è in congiunzione con Antares, 4° a nord di Alfa Scorpii, mentre il 29 novembre è all’afelio.
Marte
E’ visibile nella seconda parte della notte e a metà mese sorge intorno alla mezzanotte locale. Si trova nella costellazione del Leone, dove il giorno 10 è protagonista di una bella congiunzione con Regolo: Marte transita 1°,4 a nord di Alfa Leonis, la cui luminosità è appena inferiore a quella del Pianeta Rosso.
E’ visibile per gran parte della notte tra le stelle dell’Ariete: inizialmente, culmina poco prima della mezzanotte locale e tramonta appena prima della levata del Sole, ma a fine mese anticipa sempre più e cala circa 1h 20m prima dell’inizio dell’alba.
Saturno
E’ visibile al mattino nella Vergine, 4°,6 a nord di Spica (Alfa Virginis): inizialmente, sorge tra le prime luci dell’alba, ma a fine mese la sua levata precede di 2h l’inizio del crepuscolo.
E’ tuttora visibile per buona parte della notte nei Pesci, ma è osservabile con maggior profitto nelle ore serali, quando transita al meridiano. Il giorno 2 è in congiunzione, 13’ a nord, con la stella SAO 128569, di magnitudine +6,3.


Nettuno
E’ osservabile nella prima parte della notte. Il giorno 9 è stazionario, quindi torna ad assumere il moto diretto; lo si può individuare poco meno di 5° a nord-est di Deneb Algedi (Delta Capricorni).
DIARIO ASTRONOMICO DEL MESE DI NOVEMBRE
Giorno, ora (TC*), descrizione evento
* Tutti gli eventi sono riportati in TC (Tempo Civile), quello segnato dai nostri orologi.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011)

SOLE E PIANETI
Coordinate celesti geocentriche apparenti del Sole e pianeti alle 0h00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di latitudine est e 42° di latitudine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011)


LUNA NOVEMBRE 2011




(Effemeridi tratte da: “Diario Astronomico 2011“, suppl. a Nuovo Orione gen. 2011)















